La sostituzione della vasca con una doccia permette di modificare in modo significativo la funzionalità del bagno senza necessariamente ripensare l’intero ambiente. Una volta rimossa la vecchia vasca, infatti, lo spazio disponibile può essere utilizzato per realizzare una doccia più ampia, pratica e adatta alle abitudini di chi vive la casa.
Per ottenere un buon risultato non basta però scegliere un nuovo box doccia. Dimensioni del piatto, sistema di apertura, rivestimenti e accessori devono essere valutati insieme, tenendo conto della disposizione già presente nel bagno.
Sostituzione vasca con doccia: le dimensioni del piatto dopo la rimozione della vasca
Una vasca tradizionale occupa generalmente uno spazio considerevole e la sua rimozione offre diverse possibilità progettuali. Il nuovo piatto doccia può sfruttare gran parte della superficie precedentemente occupata oppure avere dimensioni più contenute, lasciando maggiore spazio libero nel bagno.
La scelta dipende dalla posizione dei sanitari, dalle distanze disponibili e dal livello di comfort desiderato. Un piatto doccia ampio rende più agevoli i movimenti, mentre un modello ribassato permette di limitare il dislivello presente all’ingresso.
Prima dell’installazione è inoltre necessario verificare il collegamento allo scarico e predisporre correttamente la base sulla quale verrà posato il nuovo piatto.
Box scorrevole, angolare o con apertura a battente?
Anche il sistema di apertura deve essere scelto in funzione dello spazio disponibile. Nei bagni nei quali lavabo, sanitari o mobili si trovano vicino alla doccia, un box con ante scorrevoli permette di evitare l’ingombro verso l’esterno.
Quando gli spazi lo consentono, si possono invece valutare aperture a battente o configurazioni angolari. L’obiettivo è mantenere un ingresso sufficientemente ampio e un passaggio agevole all’interno del bagno.
Casa Ruggieri propone diverse configurazioni, tra cui box con anta scorrevole, aperture centrali, soluzioni angolari e modelli con ante a saloon.
Come rinnovare la parete prima occupata dalla vasca
Rimuovendo la vasca rimane generalmente scoperta una porzione della parete che prima non era visibile. Questa zona deve essere adeguatamente protetta dall’acqua e integrata con la nuova doccia.
È possibile utilizzare un rivestimento coordinato con quello esistente oppure scegliere una finitura differente per mettere in evidenza la zona doccia. Tra le soluzioni utilizzate da Casa Ruggieri rientrano anche i rivestimenti in gres porcellanato posati ad altezza box.
Una doccia progettata sulle caratteristiche del bagno da Casa Ruggieri
La sostituzione vasca con doccia deve quindi partire dalle caratteristiche dell’ambiente, evitando soluzioni standard applicate indistintamente a ogni bagno.
Casa Ruggieri realizza trasformazioni vasca in doccia su misura, occupandosi della rimozione della vecchia vasca, della preparazione della zona, dell’installazione del piatto doccia e dello scarico, del rivestimento e del montaggio del nuovo box. Un sopralluogo permette di definire preventivamente dimensioni e configurazione, così da ottenere una doccia funzionale e ben integrata nel bagno esistente.

