Chi sta pensando di rinnovare il bagno nel 2027 potrà ancora beneficiare delle detrazioni fiscali previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, ma con percentuali inferiori rispetto al 2026.
Secondo la normativa attualmente in vigore, nel 2027 la detrazione prevista dal Bonus Ristrutturazioni sarà pari al 36% per gli interventi sull’abitazione principale, quando le spese vengono sostenute dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento. Negli altri casi, l’aliquota prevista sarà invece del 30%.
Il limite massimo delle spese agevolabili resterà fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.
Quali lavori nel bagno possono beneficiare della detrazione
Quando si parla di detrazioni fiscali per il rinnovo del bagno è importante distinguere tra una semplice sostituzione e un vero intervento di ristrutturazione.
Il rifacimento o la modifica degli impianti idrico-sanitari, insieme ad altre opere riconducibili alla manutenzione straordinaria, può permettere di accedere al Bonus Ristrutturazioni. In questo contesto possono rientrare anche lavorazioni collegate alla sostituzione dei sanitari e alla modifica della zona vasca o doccia.
La semplice sostituzione di un elemento del bagno, invece, non dà automaticamente diritto alla detrazione.
Sostituzione della vasca con doccia: è detraibile nel 2027?
La trasformazione della vasca in doccia, quando viene effettuata come intervento isolato, viene considerata manutenzione ordinaria e non permette di beneficiare autonomamente del Bonus Ristrutturazioni.
La situazione cambia quando la sostituzione della vasca è collegata a lavori più ampi che possiedono i requisiti per accedere alla detrazione. È il caso, ad esempio, del rifacimento dell’impianto idraulico del bagno che comporta anche la sostituzione della vecchia vasca e l’installazione di una nuova doccia.
Prima di iniziare i lavori è quindi importante verificare la natura complessiva dell’intervento e la relativa documentazione.
E la sovrapposizione vasca su vasca?
Anche la sovrapposizione di una nuova vasca su quella esistente rappresenta principalmente un intervento di rinnovo della superficie e, se eseguita singolarmente, non deve essere considerata automaticamente detraibile.
Può invece assumere rilevanza fiscale quando rientra all’interno di un intervento più ampio di ristrutturazione agevolabile. Per questo è sempre consigliabile verificare preventivamente con il proprio consulente fiscale se le lavorazioni previste rispettano i requisiti richiesti.
Aprofittate delle detrazioni fisacali in vigore per rinnovare il vostro bagno
Per gli interventi ammessi, il beneficio fiscale viene recuperato attraverso la dichiarazione dei redditi, normalmente suddividendo la detrazione in dieci quote annuali di pari importo. È inoltre necessario conservare fatture, documentazione relativa ai lavori e utilizzare le modalità di pagamento previste dalla normativa, come il bonifico dedicato alle ristrutturazioni.
Casa Ruggieri propone soluzioni per il rinnovo del bagno, dalla trasformazione della vasca in doccia alla sovrapposizione vasca su vasca. Prima di procedere è possibile valutare le caratteristiche dell’intervento e individuare la soluzione più adatta alle esigenze dell’ambiente.

